Quelli che…

Pubblicato da Gaia Nozza il

…hanno bisogno di essere ascoltati.

Siamo la società del ” pensa a te stesso!” Siamo quelli del ” da solo ce la puoi fare”. Cresciuti a suon di ” non guardare gli altri guarda te stesso”.
Siamo quelli che fanno rete ma da soli in una stanza ; siamo quelli connessi con il mondo ma abbiamo visto forse solo la via sotto casa.
Siamo quelli più “social” ma una volta appoggiato il telefono facciamo fatica a scambiarci due parole in croce.
Il nostro paradosso? Non sappiamo comunicare.
Sappiamo esprimerci, parlare, urlare, vendere e venderci sul mercato. Ma quello che non si riesce più a fare, è ascoltare.
Sentiamo un sacco di cose durante le giornate, rumori, suoni e parole ma il nostro cervello ne immagazzinerà si è no un 10% se stiamo attenti, se no anche meno.
Non riusciamo ad ascoltare perché siamo troppo concentrati su noi stessi, ma non tanto su come stiamo, quanto su cosa stiamo facendo.
Siamo diventati quelli del ” laboro ergo sum” dimenticando che non è quello che facciamo che ci qualifica ma quello che siamo; questo lo sa anche Batman.
Chi siamo? Chi sei? Cosa vuoi? 
Parlare è un diritto , ascoltare è un dovere.
E se ancora vi state chiedendo che cosa sia il counseling…. chiamatemi.


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